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Città etrusca di Marzabotto (Bologna)

Progetto condotto dai Proff. Giuseppe Sassatelli e Elisabetta Govi.
Planimetria generale della città di Marzabotto.
Veduta generale del tempio dedicato a Tinia.

Dal 1988 la Cattedra di Etruscologia di Bologna svolge indagini archeologiche a Marzabotto. Della città, fondata negli ultimi decenni del VI secolo e decaduta per effetto dell’occupazione gallica nel corso del IV sec. a.C., si conoscono l’impianto urbanistico, i quartieri abitativi, i templi, le strutture artigianali e le necropoli.

Dopo avere portato alla luce un’intera abitazione, gli scavi dell’Università di Bologna hanno interessato un’area sacra compresa nel tessuto urbano, all’interno di una regolare insula, che ospitava un monumentale tempio periptero dedicato a Tinia, il sommo dio degli Etruschi (R. I, 5). A nord del tempio si è potuto indagare un quartiere artigianale, connesso alla vita del santuario. Dal 2013 si è avviata una nuova attività di ricerca sul campo, all’interno della Regio I, insulae 4a-4b,  nell’area attigua al tempio urbano, finalizzata a risolvere diversi quesiti che ancora gravano sull’urbanistica della città. Verificare la regolare scansione degli isolati, la presenza del sistema viario noto nel resto dell’abitato e di strutture di natura civica, ipotizzate sulla base di prospezioni geofisiche, sono i principali obiettivi delle prossime campagne di scavo.

Al progetto di ricerca incentrato sull’urbanistica e sull’architettura domestica e sacra, si affianca un’intensa attività di studio sulla produzione artigianale, in primo luogo quella ceramica.