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Lo scavo di Via Cavallotti

Fase degli scavi di via Cavallotti
Fase degli scavi di via Cavallotti
Il risultato delle indagini georadar all'interno delle cantine dello stabile

Nel mese di ottobre 2010 è stato avviato il primo scavo archeologico nel centro storico della città collegato al progetto: durante i lavori di ristrutturazione, eseguiti dalla Società "Berta Costruzioni s.r.l.", all’interno delle cantine di uno stabile sito in Via Cavallotti, in un punto "strategico" della topografia urbana di Senigallia, sono venute alla luce alcune strutture riferibili proprio all’impianto urbano della colonia romana.

Il gruppo di lavoro, con la direzione congiunta della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche (dott.ssa Maria Raffaella Ciuccarelli) e del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna (dott. Giuseppe Lepore), ha effettuato dapprima delle indagini georadar all’interno delle cantine dello stabile; i promettenti risultati hanno condotto, successivamente, a una serie di riscontri di tipo archeologico, che hanno messo in luce diverse strutture pertinenti alle più antiche fasi romane della città.

È stato infatti individuato un reticolo di strutture murarie, tra loro ortogonali, almeno due pozzi e diverse vasche con una conformazione e un orientamento che lascia intravedere interessanti approfondimenti di studio sulla topografia urbana della città.
Ma il dato più sorprendente è stato il rinvenimento, al di sotto delle strutture romane, di un impianto abitativo più antico, del tutto obliterato dalle costruzioni successive. Difficile per ora fornire dati definitivi in attesa dello studio scientifico dei materiali: quello che è certo è che esisteva proprio in questo punto della città una fase pre-romana, che ci attesta con certezza la frequentazione del sito di fondovalle su cui verrà dedotta la colonia romana.