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Descrizione generale

La fortunata stagione degli scavi di Monte Bibele si è concretizzata nell’inaugurazione del nuovo Museo Archeologico di Monterenzio, nell’edizione scientifica del sepolcreto di Monte Tamburino - a Monte Bibele - (2003) e degli atti del convegno internazionale di Roma, promosso dall’Ecole Française de Rome e dal Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna e consacrato ai rapporti tra le comunità celto-etrusche della valle dell’Idice, altri popoli italici e i Celti transalpini.

Da Monte Bibele le ricerche si sono spostate a Monterenzio Vecchio, una cima che domina la vallata sulla linea di spartiacque tra Idice e Sillaro, un crinale lungo il quale nel 187 a.C. venne strutturata e ottimizzata con funzioni militari una via consolare (la via Flaminia "minore") che collegava Arezzo con Bologna. La prossimità topografica del sito di Monterenzio Vecchio con un crinale che fu strategico per tutta l’età preromana, fa sì che anche l’evidenza archeologica risulti ricca e complessa.