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L'Aswan-Kom Ombo Archaelogical Project (AKAP) premiato tra le 10 scoperte egittologiche più importanti del 2016 dal Luxor Times

Luxor Times

Pochi giorni fa, a Il Cairo, sono stati conferiti i Luxor Times Egyptology Awards: l’agenzia di stampa assegna annualmente una serie di riconoscimenti ai progetti archeologici che hanno base in Egitto, suddividendoli in varie categorie.

Tra i premiati dell’edizione 2016 vi è anche l’Aswan-Kom Ombo Archaeological Project (AKAP), che dal 2005 lavora nella regione di Aswan e Kom Ombo grazie alla partecipazione congiunta dell’Università di Yale (USA) e dell’Università di Bologna. Il team della missione, co-diretta dalla prof.ssa Maria Carmela Gatto (University of Leicester) e dal prof. Antonio Curci (Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Università di Bologna), ha ricevuto uno dei premi destinati alle scoperte egittologiche di maggiore rilevanza scientifica.

Nel 2016, infatti, in un articolo dell’International Journal of Palaeopathology sono stati pubblicati i risultati delle indagini sui resti scheletrici di un bambino di circa 1 anno, rinvenuto nell’insediamento predinastico di Nag el-Qarmila a nord di Aswan, durante gli scavi del 2008-2009 (http://www.magazine.unibo.it/archivio/2016/01/26/i-resti-di-un-bambino-di-circa-un-anno-testimoniano-il-primo-caso-di-scorbuto-dellantico-egitto). Dalle analisi, è emerso come il piccolo fosse affetto da scorbuto e questa è la più antica evidenza documentata di tale patologia in Egitto, dal momento che il villaggio viene datato al 3800-3600 a.C. I bioarcheologi Mindy Pitre della S. Lawrence University e Robert Stark della McMaster University hanno analizzato alcuni frammenti ossei dello scheletro, mettendo in luce tracce riferibili alla malattia, che è determinata da una carenza di vitamina C nell’organismo, le cui cause non sono identificabili con chiarezza.

Il premio va dunque a sottolineare l’importanza del lavoro svolto da AKAP in una regione egiziana caratterizzata da specificità culturali e storico-archeologiche estremamente interessanti. Ulteriori sforzi e l’approfondimento delle ricerche sono gli obiettivi delle future missioni di studio, indagine e ricognizione che saranno portate avanti nei prossimi anni.

Pubblicato il 4 aprile 2017

Vedi anche

Aswan - Kom Ombo Archaeological Project (AKAP)
Il progetto si pone l’obiettivo di studiare le dinamiche di interazione tra la cultura egiziana e nubiana intercorse sin dal periodo preistorico nel loro territorio di "confine"