vai al contenuto della pagina vai al menu di navigazione
 

La Scuola e il suo funzionamento

Finalità, requisiti di accesso e ogni altra informazione sulla Scuola


Finalità della Scuola

La Scuola si propone di formare specialisti con uno specifico profilo professionale nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico, in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità in strutture pubbliche e/o private. Il Diploma conseguito permette di accedere ai concorsi per funzionari archeologi negli organi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Requisiti di accesso

Alla scuola si accede previo concorso di ammissione, per esami e per titoli, con il diploma di laurea di secondo Livello (300 CFU).  Sono ammessi al concorso per ottenere l’iscrizione alla scuola i laureati dei corsi di laurea specialistica in Archeologia (2/S) e magistrale in Beni Archeologici (L-M/2).
Sono altresì ammessi al concorso coloro che siano in possesso di una laurea del vecchio ordinamento  equiparata alle precedenti secondo il Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009.
Sono altresì ammessi al concorso per l'ammissione alla Scuola coloro che siano in possesso del titolo di studio conseguito presso Università straniere e ritenuto equiparabile alla laurea richiesta per l’accesso alla scuola stessa, limitatamente ai fini dell'iscrizione alla Scuola (Circolare MURST e MAE n. 658 del 21/3/2005).

Durata del corso e numero degli iscritti

La Scuola ha la durata di due anni accademici e prevede l’acquisizione complessiva di 120 CFU. Il numero dei posti per il 1° anno di corso è di norma fissato in 15.

Ordine degli Studi

Il Percorso formativo è organizzato in Ambiti che si riferiscono a diverse tipologie di studi e in quattro curricula professionalizzanti, relativi ai settori scientifico disciplinari di carattere archeologico, ovvero:

  1. Archeologia preistorica e protostorica;
  2. Archeologia classica;
  3. Archeologia tardo antica e medievale;
  4. Archeologia orientale.

Sono inoltre previsti stages e tirocini, nonché una prova finale.

Frequenza ed esami

La frequenza delle lezioni, delle conferenze, dei seminari nonché la partecipazione alle attività pratiche, di stages e tirocini è obbligatoria. In particolare, le lezioni frontali e i seminari della scuola sono previste di norma a partire dal primo gennaio e fino al 30 giugno di ogni anno.
Alla fine di ogni anno, lo specializzando dovrà superare un esame teorico-pratico sulle attività di formazione svolte nell’anno, valutato da una apposita Commissione, costituita dai Docenti della Scuola delle discipline interessate dal programma di formazione dei candidati.
Gli specializzandi possono trascorrere, previa autorizzazione del Consiglio della Scuola, un periodo di studio all’estero sulla base dei programmi predisposti in dipendenza di appositi accordi con Istituzioni scientifiche italiane e/o straniere. Il profitto della permanenza all’estero viene valutato nell’esame annuale.

Moduli da presentare

Esame di profitto del I e II Anno:

  • Attestato di scavo/ricognizione
  • Attestato di laboratorio/tirocinio
  • Tabella attività pratiche

Attività di gestione MiBAC:

  • Modulo di richiesta di svolgimento di attività di Gestione presso
    Soprintendenze del MIBAC convenzionate

Esame di Diploma:

  • Scheda riepilogativa attività di tirocinio e stages
  • Presentare al Direttore della Scuola l’attestato delle attività di Gestione svolte presso organi del MiBAC
  • Comunicare al Direttore della Scuola l’iscrizione alla sessione di Diploma 30 giorni prima del suo svolgimento
  • Compilazione della domande online di prova finale, accedendo alla propria area riservata
  • Deposito della tesi presso la segreteria

Esame finale

Gli specializzandi che abbiano superato l'esame teorico-pratico dell'ultimo anno saranno ammessi all'esame finale, consistente nella discussione di un elaborato originale sotto forma di progetto scientifico-gestionale (tesi di specializzazione) relativo, ad esempio, alla conoscenza integrata di un territorio, allo scavo, al restauro, alla valorizzazione di aree archeologiche, all’allestimento museale di beni archeologici, alla promozione e comunicazione delle attività relative, che dimostri la preparazione scientifica e le capacità operative collegate alla specifica professionalità di specialista in Beni Archeologici. Il giudizio terrà conto delle valutazioni riportate negli esami annuali, nonché dei risultati delle eventuali valutazioni periodiche.
A coloro che abbiano superato l'esame finale sarà rilasciato il Diploma di Specializzazione in Beni Archeologici, con l’indicazione dell’indirizzo seguito.

Nota Bene. Il relatore della tesi deve autorizzare il corsista all'accesso online da ALMAESAMI. Senza tale autorizzazione gli allievi non potranno specializzarsi.

Borse di studio

L’Università di Bologna può conferire borse di studio per la frequenza alle Scuole di Specializzazione, ai sensi dell’art. 2 della Legge 398/89. Le borse sono assegnate, sulla base delle graduatorie di merito formate in occasione degli esami di ammissione alle scuole, a coloro che rientrano nelle condizioni di reddito e merito previste dalla normativa vigente. Il numero, l’ammontare e la ripartizione delle borse di studio sono determinati annualmente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione. L’erogazione della borsa di studio è subordinata alla frequenza delle ore di didattica annualmente previste nel piano di studi della Scuola, al superamento degli esami e alla periodica attestazione del Direttore dell’adempimento degli ulteriori compiti da svolgersi presso la Scuola secondo le modalità deliberate dal Consiglio.